Team Leader Prof. Franco C. Grossi
Struttura di riferimento WEEG - Wood European Expert Group
Settore/Ambito di riferimento Design & Furniture per il settore residenziale, contract e della cantieristica
FINALITÀ E OBIETTIVI DEL PROGETTO
PREMESSA
Gli Emirati Arabi Uniti sono uno dei paesi più ricchi del mondo e, da diversi anni, molto attenti alla propria immagine all'estero. Il Paese non conosce la dura realtà di guerra e di povertà che vivono molti suoi vicini e ha anzi sempre manifestato una vocazione occidentale nello stile di vita. Pur non avendo le ingenti risorse petrolifere dei paesi limitrofi, gli Emirati Arabi Uniti hanno creato una zona di libero scambio, che è diventata uno dei centri finanziari all'avanguardia nel mondo. La superstrada a otto corsie che si snoda parallelamente alla spiaggia di Jumeirah in direzione di Abu Dhabi dà un'immagine immediata della Dubai moderna. Questa zona si sta trasformando rapidamente man mano che i nuovissimi edifici sostituiscono quelli costruiti appena un paio di decenni fa. A sud della rotonda del Dubai World Trade Centre, si viene sorpresi dal panorama di svettanti edifici in acciaio cromato e vetro. Le Emirates Towers sono uno dei più imponenti complessi architettonici, che ospita sfavillanti boutique di marche esclusive. Il simbolo di questa grandeur degli Emirati sono i cosiddetti "elefanti bianchi", immense costruzioni avveniristiche che sono diventate famose in tutto il mondo, costruite con tecniche all'avanguardia. Il Burj al-Arab Hotel per esempio, l'albergo a sette stelle, che ha solo suites per milionari. Tutti poi conoscono le realizzazioni per le quali la fascia costiera degli Emirati Arabi Uniti sta sottraendo 120 chilometri di costa al mare, ospitando ville di lusso, alberghi, attracchi per barche da favola, negozi esclusivi, strutture per il tempo libero e il divertimento e un parco acquatico a tema. Il tutto sarà collegato alla terraferma con ponti di 300 metri l'uno. I nomi the Palm Jumeirah e the Palm Jebel Ali derivano dal fatto che la loro visione complessiva, vista dall'alto, riproduce la forma di palme e quella di The world, consta di ben 300 isole composte per rappresentare l'intero planisfero terrestre.
Dal punto di vista storico-culturale è necessario ricordare che cavallo tra il secolo XIX e XX i territori facenti attualmente parte degli Emirati Arabi Uniti (EAU) erano noti con il nome di "Costa dei pirati" e gli abitanti sopravvivevano soprattutto di pesca, commercio delle perle e di schiavi, e, come intuibile, delle razzie compiute ai danni delle imbarcazioni che transitavano per il Golfo Persico. Successivamente, intorno al 1940, vennero scoperti ingenti giacimenti di petrolio e per queste piccole, e fino ad allora semisconosciute monarchie assolute, iniziò una vera e propria età dell'oro. Ma le fortune di questa giovane confederazione (gli Emirati sono indipendenti de facto da poco più di 3 decenni) sono dovute in gran parte all'attenta gestione dei proventi dell'export del greggio messa in atto dagli sceicchi, cha hanno saputo intelligentemente reinvestire i profitti petroliferi in altre attività economiche, creando così un futuro per il proprio Paese anche per gli anni a venire, quando le risorse energetiche saranno terminate
OBIETTIVI GENERALI
Il progetto "The 7 Star Villa" tende a realizzare il prototipo di una tipologia abitativa il cui uso verrà studiato in modalità ergonomica, tenendo nella dovuta considerazione sia l'utenza cui verrà proposta, sia il suo precipuo utilizzo, sia l'ambiente in cui verrà inserita. Il modello che s'intende attuare disporrà di una forte valenza ecosostenibile, con produzione quasi completamente artigiana, utilizzando materiali naturali e riciclabili, per un perfetto connubio ambientale. Legno massello, pietre dure, marmi e metalli preziosi vivranno in perfetta simbiosi con le più avanzate tecnologie ICT e con un impianto domotico olistico pentasensoriale in protocollo TCP/IP. Impianti di energie rinnovabili (principalmente solare ed eolico) suggelleranno il patto per un futuro migliore.
La proposta che intendiamo presentare in tale forma deriva dal fatto che le arti non hanno mai avuto una grande considerazione nell'arabia antica, società sempre in movimento, con l'eccezione dell'arte della parola. Gli Arabi ammiravano l'eloquenza ed ancor più ammirata era la poesia, che cantava i temi universali dell'amore, della gioia, del dolore, ma ancor di più veniva usata per esaltare qualcuno o come satira, per colpire il nemico, per renderlo ridicolo e naturalmente riceveva sempre una replica. Solo nella "Arabia Felix" (quella del sud, bagnata dal mar Rosso e dal mar Persico, oggi Yemen) il grado di civiltà si dimostrava in tutte le arti, compresa l'architettura.
Il territorio nostro obiettivo principale non dispone, quindi, di tradizione architettonica e comprende principalmente i paesi che si affacciano lungo le coste al Sud-Est del Golfo Persico, ove, ad esempio, sicuramente il legno rappresenta un bene prezioso, in quanto ci si trova in presenza di un ambiente molto ostile e la desertificazione rende difficile l'approccio a coltivazioni estese.
OBIETTIVI SPECIFICI
Partendo dall'analisi dei luoghi e in considerazione dell'utenza che dovrà "vivere" ed abitare la realizzazione del progetto, esso verrà attentamente ed accuratamente meditato, affinché possa risultare, prima di tutto, adeguatamente inseribile nell'ambiente circostante. Tale finalità verrà realizzata studiando, per la Villa, il minimo impatto ambientale possibile, mantenendo però, nel contempo, un altissimo profilo d'immagine. Si ipotizza un'utenza altamente esigente per cui tutte le scelte, sia d'immagine, sia tecniche, sia tecnologiche saranno adeguate a tale fascia di mercato. La tecnologia dovrà convivere in simbiosi con l'aspetto di eco compatibilità, fornendo così all'intero programma un maggiore valore aggiunto. Il progetto sarà inoltre molto flessibile, affinché siano possibili modifiche per l'adeguamento a richieste per specifiche esigenze.
L'utilizzo di materiali naturali in armonia con l'ambiente, sapientemente dosati per una perfetta composizione di "Style & Design", troverà applicazione in un progetto architettonico integrato nell'ambiente circostante. La necessità di servirsi delle più innovative tecnologie ICT sarà soddisfatta da un impianto domotico strutturato complesso, dotato di un'interfaccia usabile e gradevole, perfettamente integrato con le decorazioni lignee e le boiserie.
Tale sistema domotico, comprendente sensori ed attuatori intelligenti, verrà controllato da un sistema interattivo pentasensoriale, in grado di adempiere non solo ai servizi generali dell'abitare (controllo e supervisione di tutti gli impianti tecnologici presenti), ma anche alle necessità individuali dell'utenza, per un pieno soddisfacimento dei desideri e delle esigenze degli utilizzatori.
Un'altra caratteristica funzionale delle decorazioni in legno a parete saranno i valori coibentativi, al fine di migliorare l'impatto energetico della struttura e la salubrità degli ambienti.
La richiesta di produrre energie rinnovabili ed ecosostenibili verrà adempiuta utilizzando le più innovative tecnologie fotovoltaiche ed eoliche.
ANALISI DEI PRESUPPOSTI E DEI BISOGNI DA SODDISFARE
CENNI POLITICI
Gli Emirati Arabi Uniti (EAU) sono una confederazione di 7 monarchie assolute (Abu Dhabi, Dubai, Sharjah, Ajmn, Umm al-Qaywayn, Ra's al-Khaymoh e Fujarah) costituitasi dopo la fine del protettorato britannico nel 1971. La più alta autorità istituzionale del Paese è il Consiglio Supremo, composto dai 7 emiri. Il Consiglio Supremo elegge il Presidente della federazione, stabilisce le politiche federali e la legislazione. Il Consiglio dei Ministri è nominato dal Presidente.
CENNI ECONOMICI PAESE
Dal 1962 l'esportazione del petrolio ha trasformato radicalmente gli aspetti sociali di questa federazione che si affaccia sul Golfo Persico. L'Emiro di Abu Dhabi, proprietario della quasi totalità dei giacimenti di idrocarburi (detiene il 94% delle risorse), ha promosso l'investimento delle rendite petrolifere nella costruzione di uno Stato moderno e con elevati standard di vita. Il risultato è un Paese con un'economia molto aperta, ottimi livelli di reddito pro capite e dati demografici che lo collocano tra quelli ad alto sviluppo umano. A partire dagli anni '80 è stato creato un clima favorevole per gli affari, eliminando i controlli sugli scambi e agganciando la moneta nazionale al dollaro. Oggi gli EAU sono proiettati verso lo sviluppo dei servizi. In particolare, Dubai si propone come un importante centro per le telecomunicazioni e i servizi a livello regionale ed internazionale.
Il petrolio, comunque, svolge ancora un ruolo molto importante nella formazione del PIL: gli EAU sono, infatti, il quinto produttore al mondo di petrolio. La produzione di greggio è attualmente di 2,62 milioni di barili al giorno (dati del 2006). Vi sono anche ingenti riserve di gas naturale, che pongono così gli EAU al quinto posto della classifica mondiale dopo Russia, Iran, Qatar e Arabia Saudita. L'85% del gas prodotto, tuttavia, è utilizzato localmente.
Nel 2008 il PIL degli EAU ha avuto un valore di 145,8 miliardi di dollari USA. Il settore "non oil" ha contribuito per oltre il 60% alla formazione del PIL, mentre il settore dei servizi da solo rappresenta quasi il 50% del PIL.
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Anno |
Prodotto Interno Lordo (PIL) |
Tasso di crescita |
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2003 |
$ 53.000.000.000 |
- |
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2004 |
$ 57.700.000.000 |
8,87% |
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2005 |
$ 63.670.000.000 |
10,35% |
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2006 |
$ 115.800.000.000 |
81,88% |
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2007 |
$ 129.500.000.000 |
11,83% |
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2008 |
$ 145.800.000.000 |
12,59% |
Pur essendo un Paese piccolo (4,6 milioni di abitanti), gli Emirati Arabi vantano un reddito procapite che è fra i primi 20 al mondo. È poi importante notare che uno dei settori trainanti dell'economia locale, dopo il petrolifero, è proprio quello delle costruzioni. Nel 2008 ha registrato, infatti, la crescita maggiore (25,6%) fra tutti i settori produttivi del Paese. Il mercato immobiliare degli Emirati Arabi è particolarmente sviluppato soprattutto nell'edilizia residenziale, nella vendita di ville e di costruzioni di prestigio, dall'evidente valore architettonico e tecnologico.
UTENZA DI RIFERIMENTO
L'utenza di riferimento dispone di notevoli possibilità economiche, ma è anche altamente esigente. Per comprendere ciò, bisogna riflettere sul fatto che, negli Emirati Arabi, non solo v'e un'utenza interna ricca e di degna nota, ma sono da considerare anche tutte quelle categorie di persone, provenienti da altri paesi, che investono in quei luoghi ed hanno bisogno di un'adeguata immagine. In generale sia i residenti, sia gli investitori esterni sono molto interessati a residenze prestigiose ed innovative nelle tendenze e nelle tecnologie applicate.
Un particolare aspetto, che connota le richieste dell'ultimo periodo è quello relativo all'utilizzo di energie rinnovabili, per cui nella progettazione di nuovi edifici sarà da tenere nella debita considerazione anche questo particolare aspetto.
Sempre per ciò che attiene agli obiettivi a breve termine degli Emirati, è forte il loro desiderio di instaurare un'organizzazione efficiente dal punto di vista ecologico, in grado di guidare l'espansione di tutte le attività, utilizzando però la minor quantità possibile di risorse e creando i minori livelli possibili di rifiuti e inquinamento.
Fiore all'occhiello nell'ambito della sostenibilità ambientale è, ad esempio, lo sviluppo della riserva naturale Dubai Desert Conservation Reserve (DDCR), che rappresenta il più grande parco naturale del nostro paese, nonché la prima area di salvaguardia dell'ambiente negli Emirati Arabi Uniti, ufficialmente protetta da una legge che ne garantisce lo status di parco nazionale. Così come nel giardino rinascimentale il principe metteva in mostra tutta la sua magnificenza, oggi anche l'abbiente arabo desidera vantarsi delle bellezze estetiche degli interni e degli esterni della propria Villa, delle sue prestazioni tecnologiche, per ostentare in questo modo potere e ricchezza.
I bisogni da soddisfare per l'utenza di riferimento saranno quindi: il riconoscimento dello "Status Symbol" della costruzione, il progetto per un utilizzo confortevole, ma anche stupefacente, l'impiego delle più avanzate tecnologie ICT.
RISULTATI ATTESI DALLA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO
C'è un dubbio che assale chi per la prima volta si avvicina alla cultura ecologica, tutti consigliano a gran voce l'uso del legno, per la costruzione, per l'arredamento, per ogni piccolo oggetto. A prima vista pare che casa ecologica e casa di legno siano praticamente la stessa cosa. Ecco perché la principale indicazione che desideriamo specificare è l'uso di tale sostanza, in armonia di design con altri materiali naturali, che rendano la villa perfettamente vivibile. Una casa fatta artigianalmente rispecchierà perfettamente le esigenze dell'utilizzatore, poiché sarà progettata a "sua misura". Si tratterà anche di utilizzare impianti per l'autonomia energetica, in modo da completare l'opera per una perfetta ecosostenibilità. La formulazione del percorso progettuale verrà infine arricchita mediante l'applicazione e l'adattamento di tecnologie domotiche, inserite in boiserie, arredi pregiati e mobili d'arte, che si potranno sintetizzare in una sapiente interrelazione tra l'abitare ed i processi cognitivi umani. Ci si riferirà in primis al sistema sensoriale dell'uomo (vista, udito, olfatto, gusto, tatto) e quindi alle sinestesie che si potranno conseguentemente attuare. L'intervento verrà esteso a tutti e cinque i sensi, al fine di disporre di un sistema olistico pentasensoriale. Questa è la magia di cui è capace il nostro sistema percettivo, ossia mettere in moto l'aspetto più genuino, ma anche più represso del carattere umano, l'aspetto emozionale ed evocativo.
DESCRIZIONE DEI RISULTATI ATTESI
Il percorso progettuale proposto recherà a soluzioni innovative, sia per ciò che concerne il materiale principalmente utilizzato (il legno), sia per le tecnologie avanzate ICT di cui ci si avvarrà, sia per l'attuazione di un progetto ergonomico.
Le aziende del comparto del legno risulteranno avvantaggiate dalle strategie proposte, che potranno essere mutuate anche in altri settori. Verranno proposte sinergie con aziende che si occupano del trattamento del legno, in modo da renderlo inattaccabile da fattori interni ed esterni. Dal punto di vista tecnologico si utilizzeranno le più attuali risorse dell'ICT, al fine di garantire i servizi avanzati con semplicità d'utilizzo. Il coinvolgimento di realtà esterne al comparto dell'edilizia produrrà sinergie ed indotti economici interessanti. Il modello modulare in scala potrà essere proposto nei paesi degli Emirati, con un'agevole riproducibilità del prototipo.
Da un punto di vista generale si tratterà di proporre, anche in questo particolare ambito, il concetto di filiera, che veda tutti i partecipanti agire in maniera unitaria e condivisa al fine di soddisfare le esigenze dell'utenza in maniera rapida ed economicamente valida.
Tutto ciò si tradurrà in vantaggi competitivi per tutti gli attori della filiera dell'offerta.
Lo sviluppo del programma comporterà anche l'attuazione di un modello progettuale di riferimento che offrirà:
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alle aziende del comparto del legno nuove "vision" e orientamenti,
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alle aziende che applicano il materiale "legno" nuove condivisioni con i comparti delle tecnologie dei materiali e dell'ICT,
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alle aziende dell'ICT nuove possibilità d'applicazione anche nel settore dell'edilizia abitativa,
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agli utenti in genere la possibilità di fruire di servizi ad alto livello prestazionale, utilizzando le tecnologie più avanzate.
SINTESI DEI RISULTATI ATTESI
Il progetto dovrebbe conseguire i seguenti principali risultati:
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utilizzo del legno quale materiale primario nelle realizzazioni proposte;
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progetto compositivo da "status symbol", facilmente identificabile da parte dell'utenza;
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inserimento di impianti per la produzione di energia ecosostenibile e rinnovabile;
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studio dei servizi generali e specifici da erogare con il sistema domotico avanzato;
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sviluppo di sistemi ICT per il trasferimento e la condivisione delle informazioni.
IDENTIFICAZIONE DEGLI INDICATORI DI PERFORMANCE
La parametrizzazione delle performance ottenute nell'innovazione di processo e di prodotto potrà essere ottenuta utilizzando i seguenti indicatori:
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incremento dei manufatti in legno e del suo utilizzo per nuove soluzioni;
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modularità rispetto alle tipologie abitative esistenti;
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simulazioni di usabilità;
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simulazioni di gradevolezza da parte degli utenti;
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quantificazione dell'aumento dei servizi offerti tramite l'ICT;
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quantificazione del contributo energetico rinnovabile.
STIMA DELL'IMPATTO SULLO SVILUPPO
L'ideazione e la formulazione di un progetto in grado di recare benefici e vantaggi competitivi all'intera filiera del legno è di sicuro interesse per le aziende del settore, che potranno ambire all'apertura di nuovi mercati con sviluppi commerciali su scala internazionale.
La tipologia di progettazione proposta prevede un utilizzo olistico (analitico/sintetico, sinergico e condiviso) dei saperi sulla realizzazione di residenze, integrandoli con le innovazioni tecnologiche, lo studio dei materiali, l'utilizzo dell'ICT (domotica), le finalità antropocentriche, la sostenibilità ambientale e tutto ciò che potrà ritornare utile per una riformulazione progettuale complessiva in grado di recare vantaggi competitivi e nuove visioni di residenze di livello.
La realizzazione del progetto rappresenta l'occasione per sondare nuovi mercati e per diffondere nella filiera una mentalità più aperta e attenta allo sviluppo di nuove tecnologie ed agli investimenti in ricerca e sviluppo, che spesso vengono poco utilizzati dalle aziende, soprattutto se di piccole dimensioni.
L'ideazione e lo studio di soluzioni innovative diventa quindi un'opportunità per garantire alle imprese della filiera la competitività e gli strumenti che consentiranno di affrontare con maggiore sicurezza le sfide del mercato nazionale ed internazionale.
Sviluppare nuovi ambiti di intervento significa porsi alla'avanguardia, pensare al futuro e cercare di superare l'attuale situazione di contrazione economica.
L'attenzione ai problemi di sostenibilità ambientale, l'utilizzo delle nuove tecnologie ICT, l'inserimento di impianti per l'uso di energie rinnovabili ed il progetto incentrato sull'utente, arricchiranno la filiera con input propositivi, che potranno poi essere poi utilizzati anche in ambiti diversi.
La collaborazione fra le risorse umane di diverse aziende con il gruppo di progetto recherà ad uno scambio proficuo di esperienze e conoscenze, portando al miglioramento dei profili tecnico-scientifici esistenti e alla condivisione di problematiche e di possibili soluzioni lungo un importante percorso di crescita culturale.
DURATA INDICATIVA DEL PROGETTO: 12 mesi.




